Politica editoriale

Come lavoriamo, in concreto: cosa copriamo, come verifichiamo, cosa non pubblichiamo e come correggiamo quando sbagliamo.

Chi siamo

Quaranta Pari è un sito indipendente dedicato al tennis, scritto in italiano. Non è una redazione con inviati: è un progetto piccolo, curato da una persona, che seleziona ogni giorno le notizie del circuito e le racconta per chi segue questo sport dall’Italia. Lo diciamo subito perché la dimensione di chi scrive è un’informazione utile per giudicare quello che legge.

Cosa copriamo

Il circuito ATP e WTA: risultati che contano, tornei, movimenti di classifica, scelte tecniche, attrezzatura. Seguiamo con più attenzione i giocatori italiani — non è un caso né un pregiudizio nascosto, è il criterio dichiarato con cui scegliamo cosa vale la pena raccontare a un pubblico italiano. Quando una notizia internazionale è grande abbastanza da contare comunque, la copriamo lo stesso.

Come scegliamo le notizie

Ogni giorno un processo automatico legge i feed delle testate che seguiamo e propone le notizie più rilevanti. La proposta è automatica; la decisione di pubblicare non lo è mai. I criteri di selezione sono: quanto la notizia riguarda il tennis italiano, se si tratta di un torneo o di una fase decisiva, quanto è recente e se esiste una fonte riconoscibile alle spalle.

Pubblichiamo uno o due articoli al giorno. Se in una giornata non c’è niente che superi questa soglia, non pubblichiamo: preferiamo il silenzio al riempitivo.

Come verifichiamo

Prima di scrivere, controlliamo che il fatto centrale sia riportato da una fonte che consideriamo attendibile: i siti ufficiali dei circuiti e delle federazioni, le agenzie di stampa, le principali testate sportive italiane e internazionali.

  • Se il fatto è confermato da una di queste fonti, l’articolo procede.
  • Se esiste una fonte ma non fra quelle che abbiamo verificato, l’articolo resta in attesa e viene controllato a mano.
  • Se non troviamo nessuna conferma, l’articolo non può essere pubblicato senza una verifica manuale esplicita. Nella maggior parte dei casi semplicemente non esce.

Non pubblichiamo indiscrezioni, non rilanciamo voci di mercato senza conferma e non trattiamo come notizia ciò che è soltanto una discussione online.

Come scriviamo

Gli articoli sono scritti a partire dai fatti verificati, non riscrivendo il lavoro di qualcun altro. I fatti non sono coperti dal diritto d’autore, la loro formulazione sì: se togliessimo la fonte, il nostro testo dovrebbe restare un pezzo autonomo e non una parafrasi.

Le citazioni sono brevi, riportate fra virgolette e attribuite a chi le ha pronunciate o scritte. Non mettiamo mai in bocca a un giocatore parole che non ha detto, nemmeno in forma di sintesi.

La lunghezza di un articolo dipende da quanti fatti abbiamo: se il materiale disponibile sostiene duecento parole, l’articolo ne avrà duecento. Non allunghiamo un pezzo per farlo sembrare più importante.

Fonti

Ogni articolo si chiude con l’elenco delle fonti consultate e i link originali. Se una notizia nasce da una discussione pubblica, lo indichiamo e linkiamo anche quella. Chi legge deve poter risalire a ciò che abbiamo letto noi.

Intelligenza artificiale

I nostri articoli sono redatti con l’assistenza di un sistema di intelligenza artificiale e riletti da una persona prima della pubblicazione. Nessun testo viene pubblicato automaticamente. Lo spieghiamo per esteso, con il nome di chi se ne assume la responsabilità, nella pagina Trasparenza AI.

Immagini

Non pubblichiamo fotografie di giocatori. Le immagini di stampa sportiva sono tutelate in modo stringente e non abbiamo le licenze per usarle: le immagini che vedi sono generate artificialmente oppure provengono da archivi con licenza verificata. È una scelta di prudenza, non un vezzo estetico.

Cosa non pubblichiamo

  • La vita privata dei giocatori: relazioni, famiglia, questioni personali.
  • Accuse non provate, comprese quelle relative al doping e a procedimenti giudiziari, finché non esiste una decisione o una comunicazione ufficiale.
  • Contenuti su persone che non sono figure pubbliche.
  • Titoli costruiti per ingannare su quello che l’articolo contiene davvero.

Indipendenza e link di affiliazione

Alcune pagine, in particolare le guide all’acquisto, contengono link di affiliazione Amazon: se acquisti tramite quei link possiamo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Quando è così, lo dichiariamo sulla pagina stessa, sopra i prodotti, e non soltanto in fondo al sito.

Non riceviamo compensi per parlare di un prodotto e nessun marchio ha voce sui contenuti. Consigliamo un prodotto perché lo riteniamo adatto a chi legge, e se non lo riteniamo adatto lo scriviamo.

Errori e correzioni

Sbagliare capita. Quando succede correggiamo appena ce ne accorgiamo e lo segnaliamo in fondo all’articolo, invece di modificare il testo in silenzio. Se l’errore è sostanziale, lo diciamo nel titolo della nota.

Se trovi un errore, segnalacelo: info@clickworks.it. Rispondiamo anche quando la segnalazione non porta a una correzione.

Aggiornamenti a questa pagina

Se cambiamo il modo in cui lavoriamo, cambiamo anche questa pagina. È il documento a cui ci si può appellare per dirci che non stiamo rispettando quello che abbiamo scritto.